IN MUNICIPIO LA MAPPA DEI TOPONIMI
E' consultabile nella sala al piano terra
Dopo un lavoro durato alcuni mesi, è ora pronta ed esposta in municipio
la mappa coi toponimi del territorio comunale di Villa di Chiavenna. Per vederla e consultarla basta recarsi in municipio ed entrare nella sala al piano terreno sulla destra dal corridoio. Praticamente
l'ex-locale adibito a farmacia. Si trova incorniciata e appesa al muro appena oltre la porta, all'altezza più consona per la consultazione. E la sala è accessibile praticamente durante tutto l'arco della giornata, da lunedì a sabato, con l'esclusione del solo giovedì pomeriggio.
La mappa è uno dei risutati della precisa scelta dell'amministrazione comunale di promuovere ed appoggiare tutto ciò che è ricerca e salvaguardia della cultura locale, al fine di valorizzarlo e riproporlo a tutti i villesi e non solo.
La base per questo lavoro è stata il volume edito negli anni Settanta dal Centro di Studi Storici Valchiavennaschi e dalla Società Storica Valtellinese, Inventario dei toponimi valtellinesi e valchiavennaschi - territorio comunale di Villa di Chiavenna, curanto dal compianto Giovanni Giorgetta.
La maggior parte dei toponimi lì elencati, con la sola esclusione di quelli troppo "particolareggiati" o riconducibili ad altri, è ora riportata sulla carta, con l'aggiunta di altri 70 toponimi circa, forniti da ulteriori testimoni. Fondamentale per la localizzazione precisa dei toponimi e per quelli aggiunti ora, è stato l'aiuto di alcune persone (Stefano e Fabrizio Ghiggi, Gaudenzio Pedrini, Mario Giacomini, Aldo e Bruno Sciuchetti, Antonio Donati) che si sono prestate gentilmente nell'attività preliminare di ricerca.
Ora il risultato, dalle dimensioni di 1,10m x 1,60m, è la fotografia aerea dell'intero paese, in scala 1:7000 (1:4000 per il centro abitato) con la griglia della Carta Territoriale Regionale sullo sfondo. I toponimi sono scritti su fondo colorato e con una grafia il più possibile corretta, tutti rigorosamente in dialetto. A volte la ricchezza dei dati raccolti va a scapito della precisione nella localizzazione, ma il lavoro può dirsi davvero completo e soprattutto innovativo, almeno per quanto riguarda il nostro paese.
Toponimi in molti casi in disuso o col rischio di esser presto dimenticati (soprattutto alle quote più elevate) sono ora definitivamente salvi. Non resta che andare a vederla, possibilmente con calma, perché c'è davvero tanto da scoprire... o riscoprire. Non è detto che questo lavoro serva per far tornare anche nell'uso comune i nomi di molte località.